QA: The studio making a Mega Drive game in 2009

interviews/400/QA-The-studio-making-a-Mega-Drive-game-in-2009Si’, invece. E devo confessare che ho sempre avuto un paio di flipper in casa mia e ho davvero apprezzato alcuni dei vecchi classici, come Fireball.

WW: qual era la tua macchina preferita?

NB: CE n’era uno chiamato Tempest che era un vecchio gioco di Williams che probabilmente aveva il playfield più veloce intorno. In realtà è stato così veloce che hanno avuto problemi a tenere le macchine in funzione mentre si picchiavano a morte.

WW: mi ricordo da bambino nei primi anni ‘ 70, ad un certo punto ero all’aeroporto di New Orleans e mi sono imbattuto in questa cosa chiamata Computer Space, il tuo primo gioco arcade. Sembrava un oggetto alieno che qualcuno aveva gettato nel mezzo dell’aeroporto. Una elegante macchina in vetroresina e un display tutto elettronico. E ‘ stato il primo gioco elettronico che abbia mai incontrato in tutta la mia vita. Ed E ‘stato Pong pre-datato, che so che e’ stato il tuo piu ‘ critico successo. La mia domanda e’: quando hai fatto queste cose, hai avuto qualche idea che questo fosse un cambiamento storico nell’intrattenimento di massa? O dal tuo punto di vista questi strani esperimenti erano tipo ‘proviamo questi e vediamo come vanno’? Ti sei reso conto di quanto fossero importanti queste cose?

NB: la risposta semplice è che non ho capito la grandezza. Ho pensato che questo sarebbe stato un evento importante e ho pensato che sarebbe stato piuttosto grande perché era davvero… mi sono divertita così tanto e tutti quelli che conoscevo si sono divertiti tanto a suonare computer su grandi mainframes – y’SA, nel cuore della notte, quando si poteva ottenere l’ora del computer – che sapevo che aveva un componente risonante.

Cosi ‘ mi sono sempre guardato come il tizio che avrebbe reso la cosa economica. E ‘ buffo, ho davvero pensato che invece di un mainframe da un milione di dollari stavo abbassando il costo in modo che chiunque potesse farlo. Per me era ovvio che se il costo fosse stato giusto tutti lo avrebbero fatto.

WW: e questo è un calo piuttosto significativo del prezzo-andare dal mainframe verso il basso…WW: e questo è un calo piuttosto significativo del prezzo-andare dal mainframe verso il basso…

  • NB: beh, in realtà ho iniziato pensando che sarebbe stato un microcomputer collegato a più terminali. E quella era la direzione di progettazione che avevo iniziato a seguire. E ‘ stato solo dopo che ho capito che potevo fare un’unità standalone.
  • I primi giochi per computer – spazio per Computer e Pong-non sono stati costruiti con un’architettura affatto.
  • Erano dei grandi generatori di segnale, Solo Perche ‘ non potevi… Beh, prima di tutto il microprocessore non era ancora stato inventato!
  • E le fiches non volevano andare abbastanza velocemente per aggiornare a video tassi e così abbiamo dovuto fare tutti i tipi di trucchi per ottenere la cosa di funzionare.

WW: sotto molti aspetti è sorprendente che siano apparsi quando lo hanno fatto-sembra che sono usciti dieci anni prima di quanto avrebbero dovuto.

NB: si’, il primo gioco a microprocessore e ‘stato Asteroids ed era nel’ 77. E cosi ‘ho pensato che il mio contributo fosse davvero far si’ che il videogame accadesse, forse sei o sette anni prima.

WW: così hai fondato Atari, e più tardi Un’altra società Sente – entrambi i nomi sono frasi del gioco da tavolo Go, che tu notoriamente ami. Quando hai giocato la prima volta? Quanto ti ci e ‘ voluto per capire quanto fosse figo, in un senso del gioco design?

N.B.: stavo uccidendo il tempo nelle stacks all’università e mi sono imbattuto in questo libro chiamato Go. E ho iniziato a leggere del gioco ed E ‘ diventato molto affascinante per me. Ovviamente, non c’era nessun gioco su internet e io ero all’Università all’epoca. Era poco prima di Natale e stavo parlando con mia moglie e ho detto: “sembra un gioco davvero interessante, mi piacerebbe prenderlo”. In realta ‘ ne ha trovato uno da qualche parte a Salt Lake City, che tu ci creda o no, e ho iniziato a giocare con i miei amici. E non avendo idea di cosa fosse il gioco, ma innamorandosi di lui.

WW: stavi insegnando ai tuoi amici come si gioca?